
Lettera dell’assistente spiriturale della Fratres CEM, don Paolo Politi
A cura di
Don Paolo Politi
Carissimi volontari e donatori dei gruppi Fratres delle province di Catania, Enna e Messina,
Con gioia e gratitudine vi rivolgo questo messaggio all’inizio della Quaresima, un tempo di grazia che quest’anno assume un significato ancora più profondo perché inserito nel cammino del Giubileo 2025 – Pellegrini di Speranza.
La Quaresima è un periodo di riflessione, preghiera e conversione, in cui siamo chiamati a rinnovare il nostro impegno di fede attraverso tre vie fondamentali: la preghiera, il digiuno e la carità. Voi, con il vostro servizio di donatori di sangue, incarnate in modo speciale questo spirito di carità e dono di sé.
DONARE SANGUE: UN GESTO QUARESIMALE DI AMORE E SPERANZA
Ogni volta che donate il vostro sangue, offrite qualcosa di voi per la vita di un altro. È un atto che richiama profondamente il sacrificio di Cristo, che ha versato il suo sangue per la salvezza dell’umanità. Voi siete strumenti di speranza per tanti malati e bisognosi, testimoniando concretamente il valore della solidarietà e della vita.
Quest’anno, nel contesto del Giubileo, siamo chiamati ad essere “Pellegrini di Speranza”. Il vostro impegno è un pellegrinaggio quotidiano nella speranza, perché con ogni sacca di sangue donata contribuite a dare una possibilità di vita e di futuro a chi soffre.
In questo tempo santo, vi invito a vivere il vostro servizio con uno spirito ancora più profondo:
- Trasformate ogni donazione in un’offerta di amore, affidando a Dio chi riceverà quel dono;
- Coinvolgete altri nel vostro cammino di solidarietà, incoraggiando nuove persone a donare;
- Vivete la Quaresima come un tempo di rinnovamento interiore, unendo alla donazione anche la preghiera e la testimonianza cristiana.
Carissimi amici della Fratres, il vostro servizio è un segno concreto di quella Chiesa in uscita, che sa chinarsi sulle necessità degli ultimi e portare speranza. Il Giubileo che ci apprestiamo a vivere sia per tutti noi un’occasione per riscoprire la bellezza del dono gratuito, del servizio gioioso e della fraternità.
Vi ringrazio di cuore per la vostra generosità e affido ciascuno di voi al Signore, perché vi sostenga sempre nel vostro impegno. Vi accompagni la Vergine Maria, Madre della Speranza.
Con affetto e gratitudine,
don Paolo Politi